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Pubblicato da: admin
12 October 2009

Quando all’estero si parla di vino italiano molto spesso il primo vino a cui si pensa è il Chianti. Nonostante la grandissima varietà di vini italiani infatti il  Chianti è indubbiamente il vino italiano maggiormente conosciuto e apprezzato.
Il vino Chianti viene prodotto in Toscana, nell’omonima zona collinare ubicata tra Firenze e Siena.  E’ in questa zona che viene prodotto il Chianti Classico.  Le altre denominazione di Chianti sono invece prodotte nelle province di Arezzo, Pisa, Pistoia e Prato.

Le uve tradizionalmente usate per la produzione del Chianti sono quelle del vitigno san giovese, a volte con l’aggiunta di piccole quantità di merlot e cabernet sauvignon. La percentuale minima di San Giovese deve essere del 75%, così come stabilito dal disciplinare di produzione. 

Il disciplinare prevede le seguenti sottozone di denominazione:
• Classico (con disciplinare autonomo sin dal 1996)
• Colli Aretini
• Colli Fiorentini
• Colli Senesi
• Colline Pisane
• Montalbano
• Montespertoli
• Rùfina
I chianti dei Colli Arenti, Colline Pisane e Montalbano sono dei vini di corpo sottili, fruttati, dalla bassa gradazione alcolica, vanno serviti a una temperatura di 16 gradi e accompagnano piacevolmente zuppe, pesce in umido e carni arrosto.
Il Chianti Colli Fiorentini, Colli Senesi e Rufina sono dotati di buona struttura e di un medio grado alcolico, va servito a 18 gradi. Il Chianti Colli Fiorentini accompagnano splendidamente la carne, in particolare ricette come il petto di fagiano in salsa al vino rosso e bistecche di capriolo ai funghi. Il Chianti Colli Senesi è invece quello che si esprime al meglio nella sua maturità, per accompagnare gli arrosti. Invece  Il Chianti Rufina è un chianti da meditazione, ideale da servire a fine pasto, o se si vuole accompagnare il cibo, abbinandolo a piatti di carne ricchi e saporiti.

Particolarmente prestigioso è  poi il Chianti Riserva, un Chianti sottoposto a un invecchiamento di almeno due anni  in barilotti della quercia e tre mesi in bottiglie. L’invecchiamento dà a questo vino il colore rosso vermiglio con le tonalità del granato, un aroma prolungato intenso ed asciuga il sapore vellutato.

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Publicato in: vini consigliati

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